Angkor, i siti di Roluos
Il Gruppo Roluos è un gruppo di templi distanti una decina di km da Angkor. Sono più antichi e quindi con una architettura molto influenzata da quella indiana.
Terra di civiltà millenarie
Il Gruppo Roluos è un gruppo di templi distanti una decina di km da Angkor. Sono più antichi e quindi con una architettura molto influenzata da quella indiana.
Ta Prohm, con le sue strutture “stritolate” dalle grandiose radici degli alberi, è un po’ l’archetipo del “tempio-appena-scoperto-in-mezzo-alla-giungla”.
Il Baphuon è una costruzione molto imponente e massiccia, anche se molto meno decorata del Bayon. E’ simile per certi versi ad alcune rovine Maya, con finestre quadrate e soffitti acuti, costituiti da una serie di rocce incastonate.
il Bayon è assolutamente da non perdere. è un tempio costituito da molte torri nel cosiddetto stile Khmer e sulle quali sono scolpite ben 216 volti del sovrano Jayavarman VII.
L’Angkor Thom è un vasto complesso che contiene al suo interno diversi templi. In pratica è una cinta di mura a pianta quadrata, circondata da un fossato.
Girare Angkor è complicato perchè l’area dei siti archeologici è vastissima. Se si volesse vedere tutto non basterebbe una settimana, e bisogna pianificare le visite: sapere cosa si vuole vedere e cosa no, calcolare tempi di visita e di spostamento tra le varie zone. Vi racconto la nostra visita che è durata 3 giorni, con qualche indicazione sui tempi di visita dei siti e su cosa ci è piaciuto e no.
La nostra “gita” in Cambogia è stata decisamente breve. 5 giorni, partendo da Bangkok in aereo. Ma 5 giorni davvero ricchi di …
Sukhothai è una piccola città contadina. Attorno si estende una vasta pianura coltivata e la vegetazione lussureggiante domina il paesaggio. Anche l’aeroporto è in armonia con il luogo: niente edifici in muratura, delle “capanne” in legno senza porte e con accesso senza alcuna restrizione; dei gazebi, bellissimi, decorati con orchidee, e a fianco pure uno zoo dove si possono vedere zebre e giraffe.
Arrivare da Milano a Pechino è stato un bel salto! Non appena ho messo piede in questa città ho avvertito subito di essere in un posto veramente diverso da quello in cui sono abituata a vivere. Gia’ Milano è caotica, ma Pechino lo è moltiplicata per 1000.