Estro e Fantasia a Barcellona

Il profumo del mare, i colori dei mercati popolari, i gioielli d’arte di Gaudì e l’atmosfera viva delle metropoli europee. E’ difficile concentrare tutte queste cose in un’unica città, ma a Barcellona tutto questo è possibile. E’ stata una delle prime citta’ europee che ho visitato, e rimane sempre una delle piu’ belle che ho visto. Indimenticabili le suggestive Ramblas: cinque viali alberati che formano un’unica strada di oltre un chilometro, che inizia a Piazza Catalunya e si conclude praticamente in mare, davanti al monumento a Cristoforo Colombo.
Ricordo le tantissime bancarelle, dove acquistare animali di piccola taglia rada, lungo le strade animate da musicisti, mimi, venditori ambulanti e giocolieri. Proprio vicino le Ramblas c’è l’affollatissimo mercato de La Boqueria, dove si può mangiare a poco prezzo negli innumerevoli locali all’aperto. Una grande sensazione di libertà caratterizza questo posto, tra la gente che fa la spesa, i bambini che corrono e i turisti che degustano le prelibatezze tipiche spagnole: le tortillas, il pesce fritto, la carne cotta in tutti i modi possibili e una varietà incredibile di frutta (dai mandarini alle nespole).
Dalle Ramblas a pochi isolati si trova il Barri Gòtic, un concentrato di edifici medievali del periodo gotico, e dove è situata la Catedral, uno dei migliori esempi di architettura gotica in Spagna.

L’arte a Barcellona è rappresentata dalle meravigliose opere realizzate da Antonio Gaudì e, in particolare, dalle due Case progettate, che si trovano in centro. La prima, edificata nel 1904 per Josep Batllò (da cui prende il nome), si ispira completamente al mare: tutto infatti dalla facciata agli interni, nell’aspetto e nei colori ricorda i fondali marini.

Proseguendo per la stessa strada dopo poche centinaia di metri si incontra l’altro simbolo gaudiano, Casa Mllà, meglio conosciuta come la Pedrera per via della sua facciata in pietra apparentemente grezza, scavata con forme simili a sculture nella facciata e ringhiere molto mosse in ferro battuto. Un palazzo che mostra l’estro fiabesco di Gaudì, rendendolo uno dei piu’ importanti esponenti del Modernismo. Un altro monumento da non perdere assolutamente nella visita di Barcellona è la Sagrada Familia, una Cattedrale che incute davvero un timore riverente, iniziata e mai conclusa da Gaudì. Le magnifiche guglie della cattedrale incompleta si stagliano nel cielo e sono decorate con numerosissime sculture. Ma Gaudì ha messo il suo genio non solo al servizio della città, ma anche del paesaggio naturalistico, con risultati davvero spettacolari. Ne è la prova Parc Gùell, il parco che si trova su una collina con una straordinaria vista sulla città. Enormi panchine di ceramica, lucertole decorative giganti, mosaici di ceramica e padiglioni di pietra lavorata si combinano in un vero e proprio turbinio della fantasia. Nel parco si trova una casa piena di spire, chiamata Casa Museo Gaudì, dove l’artista passò gli ultimi vent’anni della sua vita. Dopo l’immersione nell’arte e nell’atmosfera viva della metropoli, il modo ideale per concludere il viaggio a Barcellona è un rilassante tuffo nel mare della incantevole Costa Brava o a Port Olìmpic, un porto costruito per le Olimpiadi che oggi è un luogo di ritrovo, di giorno e di notte, con vivaci bar e ristoranti.

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