Un pozzo per Afatahan

A Natale…Regalati un pozzo!

Avete mai provato a rimanere un giorno d’estate senza bere acqua? Quella sensazione continua di secco in gola e sulla lingua? Bene, provate a moltiplicare questa sensazione per giorni interi e per mesi e capirete in parte quello che intendo.
Avete mai visto le pance dei bimbi africani sui vari documentari shock alla televisione? Per eliminare quelle immagini, basterebbe un minimo d’acqua pulita. Afatahan è un villaggio di alcune migliaia di persone sperduto nella savana, a 10 km da Djougou nel nord del Benin: in tutta la zona c’è solo un pozzo poco profondo dove si verifica carenza d’acqua da febbraio a giugno.
Le persone fanno chilometri e chilometri per arrivare fino a qui e passano la notte nei pressi del pozzo per essere tra le prime ad usufruire dell’acqua, prima che il pozzo si esaurisca durante il giorno.
Abbiamo deciso, con l’aiuto di una turista responsabile che finanzierà lo scavo per un secondo pozzo in zona, di cercare i fondi necessari per rendere quest’ultimo più sicuro e profondo, evitando cioè che gli animali arrivino a contaminare l’acqua con i loro bisogni. Servono urgentemente almeno 2000 euro.
Questo pozzo servirà a togliere la sete ad almeno 5000 persone e a fare in modo che le donne e i bambini non debbano percorrere decine di chilometri per procurarsi l’acqua necessaria per sopravvivere.

Pur rientrando nell’area del Sahel, al nord del Benin non vengono riconosciuti gli aiuti internazionali e questo contribuisce a toglier voce e visibilità a questa fascia del paese.
Nel villaggio di Afatahan mai nessun volontario e mai nessuna ong ha messo piede, è un villaggio ormai dato per “perso”: le richieste della popolazione cadono nel vuoto.
Noi invece crediamo che tutti gli uomini, indipendentemente da dove nascano, abbiano la stessa dignità e lo stesso diritto a vivere! Acqua pulita significa meno malattie e meno mortalità infantile, significa per le donne impostare la loro vita nei villaggi in modo differente (coltivazione di ortaggi, più tempo per organizzarsi, ecc.) e quindi auto-sviluppo. È indispensabile cominciare i lavori subito prima che arrivi la stagione secca!!

Vi chiediamo quindi di partecipare ad una corsa contro il tempo…perché non pensare di fare e farvi come regalo di Natale un pozzo per Afatahan? Perché non brindare al 2009 con dell’acqua pulita?

Responsabili della costruzione del pozzo saranno gli abitanti stessi del villaggio, coordinati da Justine Houndè.
Responsabile del finanziamento e della riuscita del progetto “un pozzo per Afatahan”, sarà la Ong “Ensemble pour grandir – La maison de Joie a Ouidah”.

Per aiutarci potete fare un’offerta qui:
   Banca Credito Cooperativo Ravennate e Imolese BCC
      IBAN: IT06 U 08542 23700 000000017100
      specificando come causale: progetto “La Maison de la Joie a Ouidah – un pozzo per Afatahan”.

Si comunica che per le cifre superiori ai 100 euro possiamo emettere ricevuta per detrazione fiscale a norma di legge.

Oppure contattateci direttamente:
   Flavio Nadiani tel 0564/668164 flavio.nadiani@alice.it,
   Simona Apuzzo cell.339/2403500 altrove1976@libero.it
   Sito web: http: www.webalice.it/flavio.nadiani
   Blog: http://africailturismoviaggi.myblog.it/

A tutti coloro che ci sosterranno verrà inviata una foto del pozzo e l’invito a venirlo a visitare personalmente.

“Non possiamo fare grandi cose su questa terra, solo piccole cose con grande amore”

(Madre Teresa di Calcutta)

Grazie a tutti!

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