Elogio al pesce…che vuole liberarsi davvero

Siamo a luglio e molti di noi hanno già organizzato il prossimo viaggio.

TeNelDeserto promuove il Turismo Responsabile, una forma di viaggio più attenta…volta a rispettare la natura, i monumenti dei luoghi che si visitano e soprattutto mirata al rispetto della dignità delle persone che vi abitano.
Questo mese a parlarvi di questi temi sono le persone che a Rimini hanno fondato l’Associazione Amici del Guatemala, che aiuta la Missione di Dolores. Vi consigliamo di visitarla…sarete immersi in una realtà totalmente diversa dalla nostra italiana, che un pò vi può smarrire all’inizio ma che vi darà tanto in termini di umanità.

Dal Benin ci scrive Fabio Nadiani, che nella Casa della Gioia a Oudah, ospita viaggiatori che vogliono godere in maniera libera delle meraviglie naturalistiche e culturali della Regione.

E poi continuiamo a seguire i racconti di viaggio del nostro amico Renè, che da quasi 1 anno è in viaggio da Mosca verso Melbourne.

Ma cambiamo argomento, parlando di viaggio e film. Avete visto al Cinema “Into the Wild” di Sean Pen? E’ la storia vera di Christopher McCandless, brillante studente e futuro harvardiano che nell’estate del 1990 pianta tutto e scappa via, destinazione Alaska.
Nella prima parte del film (tecnicamente realizzato molto bene) il personaggio del protagonista mi ha dato un pò fastidio: era troppo perfettino, narcisista, con tanto di bicipiti e fascino irresistibile per le donne.

Mi sembrava un eccessivo elogio al narcisismo di molti viaggiatori che lasciano famiglia e affetti, senza legarsi a nessuno, facendo perdere le tracce di sè.

Poi in chiusura del film c’è quella frase scritta dal protagonista “Happiness is real only if shared”.

E questo mi ha fatto riflettere sul fatto che ci sono veramente tanti motivi che ci spingono a viaggiare. Alla base c’è il desiderio di essere liberi,che però può essere dettato da vari sentimenti: il rancore verso il nostro passato, il desiderio di sfida con se stessi, la voglia di essere più bravo degli altri, oppure il desiderio di aiutare il prossimo, voglia di sentirsi elemento della natura.

Noi vi auguriamo un viaggio che sia catartico e liberatorio davvero, che faccia sentire bene voi e chi incontrerete lungo la via. Aspettiamo i vostri diari di Viaggio!

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