Il grande Luna Park di Praga

Nel 1989 visitai per la prima volta Praga e la Repubblica Ceca. Erano ancora i tempi del regime comunista, tutto era più polveroso, grigio e trasandato, ma però mi rimane il ricordo dell’ottima birra che ho bevuto.
Ora, a fine anno 2009, sono tornato e tutto è molto diverso, nel bene e nel male. Adesso l’unica birra che si può trovare in giro è la Pilsner Urquell.

Null’altro si trova, a parte qualche rara eccezione e la cosa mi è molto dispiaciuta. La Pilsner Urquell la posso trovare anche sotto casa mia, speravo in qualcosa di più “tipico”, ma la ricerca di qualcosa di diverso a nulla è valsa.
D’altra parte a Praga, in centro città, può non essere semplice anche trovare un supermercato: il centro è un grande parco giochi per turisti, prevalgono negozietti di souvenir, ristoranti, locali.
Così si è trasformata Praga: è una città brillante, divertente, che accoglie i visitatori, ma allo stesso tempo ci si chiede se la si è vista davvero, dove vivano realmente i Praghesi. ma Praga è magica e forse è magia anche questa…

Ad ogni modo, ci si diverte, visto che è un parco giochi…. 😉 ristoranti, manifestazioni, concerti, e tutto quello che si vuole. Il centro è facile da girare perchè è abbastanza contenuto e per i posti un po’ più lontani c’è la metro o il tram (ad esempio per salire al castello).
Io ci sono andato d’inverno e con la neve è molto suggestivo. Per l’ultimo dell’anno c’è una festa in piazza molto carina, con gruppi che suonano, e gli immancabili botti, devo dire un po’ tirati a caso tant’è che diversi finivano addosso agli edifici, per fortuna senza danni. Una festa comunque gioviale, allegra.
Altre cose da non perdere sono il Teatro delle Marionette (noi abbiamo visto una versione esilarante del Don Giovanni di Mozart) e un concerto alla Smetana Hall. La sala di per sè è bellissima da vedere e poi c’è la sfilata dei praghesi tutti eleganti in abito da sera, al contrario dei turisti (come noi) vestiti decisamente più sotto tono. Ah, dimenticavo del concerto: è il primo concerto di musica classica a cui ho assistito, perlomeno con un’orchestra così numerosa, e l’ho trovato coinvolgente.

Ma Praga è molto bello girarla senza metà perchè ad ogni angolo si scoprono palazzi degni di nota, angoli semi-nascosti.

Mi spiace solo di non essere riusciti a visitare anche il resto della città, quella fuori dal confine ideale del “Luna Park Praghese”. Avrei voluto vedere com’è la città al di fuori dell’area dedicata ai turisti, forse si sarebbe scoperto qualcosa di interessante…
Ma a Praga val la pena di tornare, quindi sarà per la prossima volta!

Ecco un po’ di foto per concludere:

  • Piazza S.Venceslao:
  • La Moldava:
  • Il Ponte Carlo:
  • Il Quartiere Ebraico:
  • Malà Strana:
  • Il Castello:
  • Staré Mesto:
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