Trollstigen: il Cammino dei Troll

Per questa tappa del viaggio siamo stati molto fortunati: un sole splendido che ci ha allietato tutto il giorno e che ci ha permesso di apprezzare appieno i panorami. Sarà anche per questo che è stata una delle nostre mete preferite? :-)

Il giro che abbiamo fatto è un tratto di strada che ci ha portato da Alesund ad Andalsnes, costeggiando prima il Gerander Fjord e poi il mitico Trollstigen, un passo di montagna con una strada incredibilmente tortuosa e un panorama unico.

Ma la giornata è iniziata con un’altra piacevole sorpresa: sulla strada, chioschi improvvisati (spesso gestiti da bambini), vendevano le fragole coltivate in loco. Una vera squisitezza! care (4 euro per una vaschetta), come tutto in Norvegia del resto, ma ne vale la pena.

Dopo lo spuntino, siamo arrivati al Gerander Fjord. Mi è sembrato proprio il fiordo canonico: alte montagne boscose a picco sul mare, acqua che pare una lastra di vetro, in cima alle montagne qualche spruzzatina di neve. Tant’è che abbiamo fatto un sacco di fotografie cartolina.

Dopo aver costeggiato il fiordo per un po’, abbiamo cominciato a salire e il paesaggio si è fatto più brullo, più da alta montagna. Dopo un po’ di curve e tornanti, ecco che appare il cartello “Trollstigen”, siamo arrivati!!!
Lì in cima c’è un centro turistico con ammennicoli vari, e stavano pure costruendo un altro edificio adibito a non so cosa. ma superati questi “ostacoli”, seguiamo il percorso ed arriviamo ad una terrazza abbarbicata sul nulla. Davanti a noi si apre uno spettacolo mozzafiato (che potete vedere nelle foto) e sotto di noi… lo strapiombo. Io come al solito ho resistito poco su questo terrazzo, visto che soffro di vertigini, la mia dolce metà è rimasta più a lungo e ha scattato foto più “temerarie”.

Una digressione finale: alcuni italiani che abbiamo incontrato dicevano che avevamo fatto la strada “all’incontrario”. Infatti loro erano arrivati in cima percorrendo tutti i tornanti che compongono il panorama stesso del Trollstigen; noi invece eravamo arrivati da dietro, e abbiamo fatto dopo i tornanti in discesa.
Ovviamente ognuno è libero di fare quello che vuole, e non esiste un senso “contrario”, ma suggerirei di seguire la nostra direzione, che ha il vantaggio di non vedere il panorama fino all’ultimo e quindi avere un colpo d’occhio più emozionante. E, inoltre, è pure più facile, perchè si percorrono i tornanti in discesa, e vi garantisco che con tutte le macchine e i pullman che ci sono è molto meglio.

Buona visione delle foto!

Copyright © 2011 - All Rights Reserved

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: