Le Meteore, i monasteri e la religione ortodossa

Davanti alla bella e fertile pianura della Tessaglia, si ergono queste strane formazioni montuose denominate Meteoras. è un luogo unico al mondo, non solo per queste strane formazioni rocciose, ma anche perchè i monaci ortodossi, 500 anni fa, hanno pensato di costruire i loro monasteri sulle sommità di questi “panettoni” di roccia, rendendo lo spettacolo ancora più straordinario.

Qui abbiamo potuto vedere una Grecia un po’ più “reale” rispetto a quella ateniese. Una grecia contadina, ma che forse riesce a cavarsela meglio della moltitudine ateniese.

Il posto è molto tranquillo, soprattutto perchè abbiamo dormito nel paesino di Kastraki, invece dell’affollata e turistica Kalambaka. nel B&B, ai piedi delle Meteore con vista sui monasteri, pareva di essere in un luogo di meditazione, in attesa di essere accettati dai monaci…

Sì perchè i monaci hanno regole ferree: niente pantaloncini, niente foto, donne con le gonne lunghe (cortesemente prestate all’ingresso dei monasteri).
Non pare comunque che se la passino male… sono belli pasciuti, i monasteri sono curatissimi e tutti con un bel giardinetto interno, e poi abbiamo visto girare i monaci con certi macchinoni…

vabbè, è giusto così, visto che comunque preservano un patrimonio dell’Unesco e sono in effetti tenuti molto bene.

La religione ortodossa ha rappresentato (e rappresenta) una parte essenziale della cultura greca post-ellenica e della vita quotidiana dei greci. Basti pensare che lungo le strade vi sono un’infinità di “capitelli”, cioè piccole chiesette , alcune più rielaborate, altre molto più semplici, che accompagnano il viaggiatore chilometro dopo chilometro, con una frequenza che colpisce decisamente l’occhio.

Anche in Italia la presenza della Chiesa cattolica è molto forte e si fa notare, ma in maniera diversa. Ad esempio, le chiese ortodosse che abbiamo visto sono tutte abbastanza piccole. Qui alle Meteore mi aspettavo di trovare monasteri piccoli (visto i luoghi di costruzione!), ma non pensavo che fosse così anche ad Atene, pensavo di trovare dei chiesoni paragonabili a quelli nostrani. Ed invece anche nella capitale le dimensioni delle chiese sono abbastanza ridotte.
Gli interni sono invece addobbati in maniera sontuosa, con un grande uso di ori e, ovviamente, di Icone. Lo stile è, diciamo, Bizantino e tutto sommato vi è molta uniformità di stile e di arredi sacri. Le chiese cattoliche hanno conosciuto molti stili decisamente differenti (romanico, gotico, barocco, etc.). Qui invece non vi è questa varietà, forse l’ortodossia consiste anche in questo.

Questa parte della Grecia interna mi è piaciuta e secondo me merita una visita: girovagare tra aspre montagne disabitate e fertili vallate con qualche paesino, fermarsi in questi luoghi un po’ dimenticati, trovare un monastero sperduto… qualcosa da scoprire c’è di sicuro.

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