Thailandia e Cambogia 2012: Itinerario di Viaggio

 
Trasporti:

Abbiamo percorso un triangolo spostandoci in aereo:

  • Bangkok -> Sukhoyhai (A/R) (in aereo)
  • Bangkok -> Siem Reap (A/R) (in aereo)
  • Bangkok -> Ayutthaya (in taxi)
  • Ayutthaya -> Bangkok (in treno)

L’aereo è ovviamente il mezzo più veloce, ma anche il più costoso. Se avessimo scelto di muoverci in pullman o treno avremmo forse visto più cose ma avremmo impiegato molti più giorni. Abbiamo preso il treno solo per tornare da Ayutthaya a Bangkok, mentre all’andata abbiamo preso un taxi dall’aeroporto.
Il treno era abbastanza vecchio, con le sedie in legno, ma dignitoso, pulito e non troppo affollato.
visto che il taxi è costato di più e visto che il taxista è riuscito a perdersi ad Ayutthaya pur avendogli fornito cartine autostradali, direi che è stato meglio il treno.
Viaggiare in Thailandia e Cambogia è stato abbastanza semplice, forse le scocciature maggiori le abbiamo avute a Bangkok, dove taxisti e guidatori di Tuk Tuk tentano sempre di fregarti.

Clima:

Fa caldo. Molto. E si è sempre sudati. Visitare i siti archeologici con questo clima è molto stancante. Non c’è bisogno di dire che bisogna sempre continuare a bere.
Però, pur essendo la stagione delle piogge, la nostra vacanza non ne ha risentito. In realtà non ha piovuto molto, solo alcuni giorni e sempre verso sera. E’ vero che quando piove vien giù un mega-diluvio, ma basta essere un po’ attrezzati.

Alloggi:

Siamo stati sempre in alberghi di livello medio-alto ed erano tutti puliti e belli. Ad Ayutthaya siamo stati in uno chalet, ovvero una casetta molto spartana. Meno lussuoso degli altri ma anche qui pulito.

Cibo:

Da mangiare ci sono sempre zuppe e zuppette, spesso molto piccanti, con diverse verdure e carne o pesce dentro. Il cibo ci è piaciuto anche se un po’ monotono. La qualità invece varia, ed è difficile dire come: ad Ayutthaya abbiamo mangiato benissimo in un piccolo bar, a Bangkok abbiamo assaggiato il cibo eccellente di un ristorante thai iper-tradizionale e molto chic.
Invece, lungo la famosa Khaosan Road si mangia malissimo, OVUNQUE, sia in certe luride bancarelle, sia in certi locali più “alla moda”.

Lingua:

Non abbiamo avuto grossi problemi a comunicare. Parlano abbastanza l’inglese, in Cambogia anche il francese, e ci si capisce. Non sempre è facile capire quello che dicono, ma decisamente meglio che i Cinesi!

Bangkok:

Un capitolo a parte merita Bangkok. Come dicevo, la famosa Khaosan Road è solo una via di mercatini per turisti. Purtroppo è un posto molto comodo per visitare la Vecchia Bangkok, quindi è facile capitarci e trovare alloggio, come abbiamo fatto noi.
Questo perchè Bangkok è come se fosse divisa in due: la Città Vecchia, dove si trova Khaosan Road e i principali monumenti, e la Città Nuova, scintillante e moderna. Il problema è che la metropolitana gira solo per la Città Nuova, escludendo completamente quella vecchia.
Per andare da una parte all’altra, si deve fare un bel po’ di strada in taxi o tuk tuk. Il dilemma quindi è: alloggio nella parte vecchia, così sono vicino ai monumenti, oppure nella parte nuova, più ricca di attrattive serali come ristoranti e locali?
A voi la scelta!

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