Bonampak, un sito piccolo ma prezioso


La fama di questo luogo è dovuta agli splendidi affreschi. Siamo stati contenti di poterli ammirare nel loro sito originale, ma preferirei vederli al sicuro in qualche museo. L’umidità del posto è altissima e quindi gli affreschi sono sottoposti ad un’intensa erosione. Infatti gli affreschi Maya sono abbastanza rari, proprio per le condizioni climatiche non favorevoli alla conservazione.
In questi casi mettere sotto teca queste opere d’arte è d’obbligo, se non si vuole perdere tutto.

Bonampak si sviluppò tra il 580 e l’800 d.C. (Periodo pre-Classico Maya), sotto il controllo della vicina Yaxchilan. E’ un sito abbastanza piccolo, costituito da una larga gradinata e qualche altra piccola struttura circostante.
La gradinata porta a diversi edifici, il più grande ed importante dei quali è il Tempio dei Murales, dove appunto si trova la maggiore attrazione di bonampak, ovvero gli affreschi.

Il sito si trova nella zona della Selva Lacandona, ovvero la selva nella quale vive il popolo indio dei Lacandoni.
Siamo rimasti lì a dormire in una cabana, che è appunto una specie di capanna. Abbiamo dormito con la classica zanzariera che avvolge il letto, e con una pioggia battente che faceva il rumore di una cascata, tanto era forte!

Copyright © 2007 - All Rights Reserved

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: